Alcuni studi ed il tridimensionale

Anche se gli astrofili possono basarsi solo sulle astrofoto o su pochi altri mezzi fra cui  qualche altro dato rinvenibile sui web specializzati, riescono spesso a studiare alcuni argomenti importanti spesso tralasciati dai professionisti.

Notevoli sono i casi di scoperte di nuove comete o novae e supernovae o studi di variabili, strutture lunari e tanto altro, perchè l'universo ha ancora tanto da scoprire anche con i mezzi limitati degli astrofili che però sono sempre più affinati e sensibili.

Espongo qualche argomento che mi ha interessato e su cui sto studiando come la topografia lunare o il moto di Sirio B.

Il cratere Theophilus

Il domo Kies

Una strana struttura su Pytagora

 

 

Il fascio di oggetti celesti del 4 Ottobre 2007

Nel corso di alcune riprese di Urano, nell'arco di 45 minuti inaspettatamente sono passati  davanti l'obbiettivo 12 oggetti a diversa luminosità e con velocità compatibili,  il più intenso dei quali è stato seguito per circa 12 minuti. 

Vedi il video

Nel video si possono vedere il più luminoso e di seguito altri tre meno luminosi, mentre qui sotto vengono riportati i dati che è stato possibile ricavare per il più luminoso di  questi oggetti. 

Dati Webcam :   Philips ToucamPro II - Sensore Sony 6,35 mm *6,35 mm

Risoluzione 640*480 pixel = 307.200 pixelq = 3.584x2.688mm=9.633.792 mmq - Dim. pixel : 5,6 mm

Velocità angolare telescopio : 15”/sec

Dati sul film :

Metodo : Fuoco diretto

Soggetto : Urano e oggetto celeste

Data 04 Ottobre 2007   inizio 00.07.31  fine  00.15.21;   totale film 7,83 minuti    Dimens.  0.99Gb

Quadri 5fps  filtro ir cut off. 

Frame n° 2096 – 2263  totale 167 frame.

Orientamento in alto sud; a destra Est; a sinistra ovest

Dati Urano

Diametro medio : 6,0 mm pari a 3,65”  nella costellazione dell’acquario

Magnitudine : 5,701

Posizione iniziale ore 00.07.31     RA 23h 08m 55.31s     Decl. -6° 21’ 3,1s

Posizione finale    ore 00.15.21     RA 23h 08m 55.27s     Decl. -6° 21’ 3,4s

Cammino Urano : RA 0h 0m 00.4s  Decl. -0° 00’ 0,3”s

Dati oggetto

Diametro medio : 4,0 mm pari a 2,433”

Cammino lineare sul sensore 186 mm pari a 2’51,44”

Distanza Urano-oggetto : 16,59”

Tempo di passaggio

inizio : 6’59” fine 7’32”   pari a 33”

Lunghezza passaggio sul sensore:186 mm = 590 pixel=3.304 mm

Velocità angolare 3,26”/sec (solo oggetto)

Velocità angolare totale (oggetto+ telescopio) : 18,26”/sec

Magnitudine (confronto apparente con Urano) : 6,714

Probabile tipologia dell’oggetto : tipo M  in quanto molto brillante e scarsa tonalità di rosso.

Differenza Magnitudine apparente Urano-Intruso : 1,014

 

La visione tridimensionale

Fra i metodi per l’osservazione 3D di una foto quello più semplice è rappresentato dalla visione stereoscopica.

Per fare ciò i mezzi sono essenzialmente due : lo stereoscopio o gli occhi. Ovviamente lo stereoscopio non è alla portata di tutti ma gli occhi si ed attraverso la visione parallela ad occhi incrociati è possibile, accostando due foto eseguite su uno stesso soggetto ma  da posizioni diverse, vedere in 3D.

La prima volta non sempre riesce per motivi fisiologici in quanto si deve fare una lieve  forzatura dei muscoli oculari, e questo non deve spaventare in quanto non è nulla di pericoloso o che danneggia la vista, ma con un pochino di pratica e di buona volontà l’effetto sarà  entusiasmante.

Per aiutarsi, all’inizio, bisogna posizionarsi e guardare di fronte le due foto allontanandosi di circa mezzo metro. Poi si deve incrociare lo sguardo fino a quando la foto di sinistra, si accavalla con quella di destra. Ovviamente la linea degli occhi deve essere orizzontale. Quando si riesce ad accavallare il soggetto di ogni foto, si vedranno  in secondo piano le foto di destra e sinistra mentre al centro in primo piano si formerà una terza foto che automaticamente si vedrà in 3D.  Una volta raggiunto l'effetto stereo, se muovete leggermente la visione verso destra o sinistra si vedrà anche il soggetto ruotare leggermente. 

Fatta la prima volta vi assicuro che non la smetterete più.

Vi sono altre tecniche per sviluppare una foto in 3D quali l’anaglifo o la doppia  polarizzazione inclinata ma quello più immediato è questo. In merito alla tecnica per la creazione delle stereo foto si rimanda ai testi o ai siti specializzati.

Iniziate con soggetti semplici come Giove e satelliti, cliccando sulle immagini, per poi proseguire con la luna.

Descrizione Sistema solare Descrizione Deep Sky

Giove e la grande macchia rossa

Foto del 23 Maggio 2007

NGC 3242 il famtasma di Giove

Foto del 18  Febbraio 2008

 

Giove e satelliti medicei

Foto del 28 Marzo 2006

Io in eclisse su Giove

Foto del 9 Maggio 2006

Particolare di Io in eclisse su Giove

Foto del 9 Maggio 2006 con risoluzione a 500 dpi

Callisto ed Europa in eclisse su Giove

Saturno con i principali satelliti

Foto del 31 Dicembre 2006

Cratere Pitagora in 3D non elaborato 

 

Luna calante

Foto del 26 Novembre 2006

Theophilus in 3D