Il sito preistorico del riparo del Castello di Termini Imerese (Pa)

Nell’ambito dello scavo del sito preistorico sito sotto il Castello di Termini Imerese (Pa)  è stato eseguito lo studio applicato degli aspetti connessi alla geologia.

Riparo del Castello

Questo per la comprensione delle motivazioni che hanno portano all'impianto della stazione preistorica  in quella zona .

  Per raggiungere lo scopo si  é operato su tre direttrici  tra loro strettamente connesse;  la prima, basata su una dettagliata ricerca storico - cartografica  mediante la quale si é ricostruita la morfologia  originaria con la ricostruzione della linea di riva prima del processo di urbanizzazione iniziato già nel secolo scorso. Questo ha comportato anche la consultazione di tutti i piani di  indagine eseguiti sulla rocca negli ultimi anni.

  La seconda direttrice ha preso le mosse dai rilevamenti geomorfologico, geopedologico,  geologico ed idrogeologico su media,  grande e grandissima scala  e dalle analisi grazie alle quali é stato possibile  inquadrare  e, per quanto possibile, ricostruire , gli eventi  naturali  su scala cronologica che hanno interessato l'area su cui si  é rinvenuto  il sito, non tralasciando i dettagli  che hanno poi consentito, integrandoli con i dati analitici, di  eseguire anche la ricostruzione paleomabientale.

  La terza direttrice é stata basata sul nutrito numero di analisi  eseguite e per le quali sono state utilizzate apparecchiature elettroniche, diffrattometriche,  nucleari e meccaniche che hanno consentito, mediante l'interpretazione dei dati ricavati,  di confermare,  in modo analitico e puntuale,  l'interpretazione preliminare di particolari storici a conferma delle ipotesi  prospettate  sulla base dei dati di campagna.

La tavola esposta documenta la possibile ricostruzione della Rocca di Termini Imerese prima della realizzazione delle prime strutture portuali.

   Inoltre, per questa stazione preistorica, è stato svolto uno studio delle specie malacologiche rinvenute volto alla comprensione degli usi di cui sono state oggetto oltre che degli aspetti paleoambientali dell'area attualmente ancora in studio  in collaborazione con il prof. Kenneth Thomas dell’Archaelogy Institute of London.

            In particolare, oltre l'analisi morfologica  macroscopica e microscopica, su alcuni campioni sono state analizzate le tracce di utilizzo ed eseguito uno studio incentrato  sulla  definizione dei rapporti  di alcuni elementi e rapporti caratteristici  chimico – fisico - morfologici atti a definire due importanti parametri  paleoambientali : temperatura e salinità.

    Infine sulla base delle datazioni eseguite presso l’Archaelogy Institute of London è stato possibile eseguire alcune correlazioni con altre stazioni preistoriche pubblicate sugli Atti della XLI Riunione scientifica dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria.