In ottemperanza al D.Lgs. 152/1999 recante i criteri, procedure e modalità per
gli scarichi in zone industriali, il Consorzio
per l’Area di Sviluppo Industriale di Enna ha conferito allo Studio Tecnico
Merk Ricordi, l’incarico inerente lo studio geologico, idrogeologico ed
ambientale finalizzato alla autorizzazione allo scarico dei liquidi depurati
provenienti dal depuratore consortile in fase di riconversione.
In
particolare, lo studio è stato svolto “sulla
base dei criteri generali e linee guida previsti negli Allegati ” del
detto Decreto per ciò che attiene specificatamente gli aspetti geologici,
idrogeologici ed ambientali di competenza. Che impne uno studio completo nel
tratto di asta torrentizia che inizia dal depuratore sul torrente Calderari e
prosegue a valle per oltre 10 km di
asta fluviale del fiume Dittaino.
In
tale tratto per una larghezza di
oltre quattro chilometri, oltre i
litotipi alluvionali, è stata posta l’attenzione sui punti ritenuti più
sensibili ad eventuali contaminazioni da fluidi depurati.
Tale
indagine ha compreso anche la falda subalveo per cui sono stati presi in
considerazione gli apporti meteorici e calcolate sia le portate che il trasporto
solido.
L’indagine,
per come condotta, ha obbligato a tenere conto del bacino del torrente Calderari
su cui ricade specificatamente il sito di indagine per cui i calcoli idrologici
sono riferiti a tale area.
La tavola che viene esposta è la modellazione 3D del bacino del fiume Calderari realizzata ai fini della determinazione della gerarchizzazione del reticolo secondo Horton.
Lo studio ha comportato la realizzazione di diverse tavole specifiche inerenti l’idrogeologia e l’idrologia dell’area oltre ai calcoli idraulici.