Il
sito preistorico di Mokarta -
Salemi
(
La scoperta di questa importante stazione dell’età del bronzo presso Salemi (Tp), costituita da una particolare tipologia di capanne, ha comportato l’esigenza di capire sia le motivazioni dell’impianto che la sua evoluzione nel tempo.
Questo ha comportato lo studio di vari aspetti tra i quali quelli connessi alla geologia intesa nel senso più ampio delle discipline ad essa collegate.
In merito alle strategie seguite si é operato su due direttrici strettamente connesse quali un dettagliato rilevamento geomorfologico, geopedologico, geologico ed idrogeologico al fine di inquadrare e ricostruire gli eventi naturali su scala cronologica e sul nutrito numero di analisi eseguite e per le quali sono state utilizzate apparecchiature elettroniche, diffrattometriche, nucleari e meccaniche che hanno consentito, mediante l'interpretazione dei dati ricavati, di tracciare i particolari storici a conferma delle ipotesi avanzate.
Inoltre, al fine di analizzare il tipo di sfruttamento del territorio per il reperimento delle risorse economiche presenti in relazione alle esigenze di sussistenza della popolazione del sito preistorico di Mokarta è stata eseguita una procedura di Site Catchment Analysis (S.C.A.).
Con tale analisi, di tipo empirico e sperimentale, ci si è riproposti di ipotizzare il tipo di sfruttamento del territorio da parte della comunità di Mokarta, di comprendere le scelte economiche attuate e le loro motivazioni e le ragioni che hanno indotto tale comunità a stanziarsi sull'altura.
Per seguire tale metodologia si é fatto innazitutto riferimento ai modelli proposti da Higgs e Vita - Frinzi, per poi proporre una metodologia opportunamente mirata, basandosi sui risultati esposti con l'obiettivo di partire dal modello di Madsen e Jensen per il quale però si è operato una variazione relativamente alle aree di campionamento proposte.
Il risultato ottenuto é costituito da una carta di probabilità di percorrenza e stazionamento nelle aree suddivise in tipologie tenendo conto sia della facilità di accesso e percorrenza dei luoghi, sia dell'approvvigionamento idrico sia della facilità di coltivazione nonché della potenzialità agronomica.
Inoltre si é cercato di fornire motivazioni utili su cui eseguire una stima numerica media della popolazione presente nel sito di Mokarta tenendo ben presente del carattere sperimentale del metodo seguito e dei limiti imposti dalle lacune conoscitive per il Bronzo finale in Sicilia.
Infine, il rilevamento di precisione effettuato sulle strutture murarie dell'insediamento preistorico di Mokarta ha posto, tra gli altri, un interrogativo che ha condotto alla verifica ed alla formulazione di una ipotesi sull'utilizzo o meno di un seppur arcaico sistema di misurazione nell'edificazione delle strutture stesse.
Lo studio ha preso le mosse dalla verifica di alcune costanti e simmetrie che, si é appurato, si verificavano con periodicità sui diversi moduli strutturali.
Il risultato è stato la definizione della unità di misura m pari a circa 0,30 ml che ha consentito di fornire alcune spiegazione su alcune scelte progettuali.