La sezione del Cratere Theophilus

 

    Ho iniziato per caso a calcolare le altezze relative del Cratere Theophilus. Da qui ho studiato la sua morfologia e infine ho costruito la sezione.

    Considerato il metodo di definizione delle altezze ho preferito conferire alla sezione una valenza più qualitativa che quantitativa anche se tutte le foto e i dati su cui ho lavorato,  hanno mostrato risultati compatibili con errori massimi entro valori del  3 %.

    Per fare questo mi sono basato inizialmente sul calcolo delle altezze relative riferite al fondo del Cratere Theophilus e poi rispetto all’esterno di questo.

    Per il calcolo delle altezze è stato utilizzato il metodo delle ombre eseguito su tre foto diverse di cui avevo tutti i dati ed in particolare :

Foto del 16/12/2006 : angolo di posizione a : 12,7° di Piero Merk Ricordi

Foto del 26/11/2006 : angolo di posizione a : 8,3° di Paolo Lazzarotti

Foto del 23/03/2007 : angolo di posizione a : 6,8° di Pavel Presnyakov

La foto esposta è di Paolo Lazzarotti su cui è stata costruita l’immagine 3D.

I dati ricavati hanno consentito di fare alcune valutazioni qualitative sulle formazioni morfologiche.

Diametro medio del cratere : 104 km

Diametro medio nucleo centrale : 25 km

Area media cratere ai bordi : 8.490,56 kmq

Area media del nucleo centrale : 644,07 kmq

Volume visibile medio del nucleo centrale : 534,36 kmc

    Sulla base della morfologia del complesso margine interno -  esterno ho cercato di calcolare l’energia di impatto che supera  approssimativamente 1,247 * 1010 erg per unità di massa.

    La freccia rossa indica la probabile  direzione di provenienza del meteorite la cui inclinazione non è stato possibile valutare ma che probabilmente aveva una traiettoria non troppo lontana dalla verticale.

In bianco : altezze riferite al  fondo del cratere.

In verde altezze riferite allo 0,00 fuori il cratere o altezze parziali  riferite al piano sottostante la formazione.

In rosso altezze calcolate tenendo conto  di sbalzi dell’orlo del cratere.

Le linee bianche sono alcune isoipse.  

 

Il domo Kies 

 

    Prendendo spunto ancora da una ottima foto di P. Lazzarotti di cui venivano forniti tutti i dati, ho analizzato le altezze di alcune piccole strutture  indeterminate nel Virtual Moon Atlas nei dontorni del Cratere Kies. Il metodo è sempre quello delle ombre. I dati sono in didascalia.

 

La strana struttura sotto il cratere Pitagora.  

 

    Immediatamente a sud del cratere Pitagora ha attratto la mia attenzione una strana struttura squadrata su cui sono presenti alcuni piccoli crateri : Il Robinson, il South B ed il Babbage X.

    La struttura in esame si presenta abbastanza squadrata sui lati est, sud ed ovest, mentre a nord si possono riconoscere due depressioni quasi certamente crateriche che, se tali sono,  in considerazione del  fatto che presentano caratteri poco marcati, individuano due impatti molto antichi.

    Sul cratere Pitagora, localizzato presso il bordo NNW della superficie lunare, oltre a creare la foto 3D si è cercato di “raddrizzarlo” per via software al fine di evidenziare meglio la struttura tettonica in esame al centro in basso della foto. Infatti ritengo che possa trattarsi di una sorta di  horst  ben delimitato dalle due fratture parallele e da quella orizzontale a sud.  Se si tratta di fratture, sicuramente siamo in presenza di una tettonica crostale da raffreddamento forse in combinazione con una dislocazione verticale . Le aree strutturali ai lati, come anche anteriormente, infatti, potrebbero essere state dislocate verso il basso a causa di impatti meteorici  di grande entità. La struttura in esame, invece, è scampata agli effetti disastrosi degli impatti grazie a tali linee di debolezza che poi si sono evolute in dislocamenti verticali al momento dell’impatto. In quanto non diffusamente e fortemente interessata da un impatto, tale struttura potrebbe essere  molto antica e su questa si potrebbero basare alcuni studi sulla petrografia lunare non interessata da processi metamorfici di dislocazione dovuti ad impatti meteorici.

La sezione del Cratere Theophilus

Il domo di Kies

La struttura sotto il cratere Pitagora.